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autoreMaria Grazia D'Amelio
titoloGiovan Lorenzo Bernini e l'Oro per il Baldacchino di San Pietro (1624-1633)
editoreArgos
anno2021
formato20x27 cm
pagine160 (I volume); 44 (II volume, anastatica)
prezzo€ 40,00
ISBN978-88-88690-25-4
     
il sommario

Presentazione
di Claudia Conforti

Capitolo I
Il Baldacchino. Scultura architettonica o architettura scolpita?

Capitolo II
I saperi in concorso. Bernini, Borromini e gli altri

Capitolo III
L'Oro del Baldacchino

Bibliografia
Indice dei nomi e luoghi notevoli
Ringraziamenti


approfondisci
Nella sperimentazione artistica secentesca l'oro è un alleato potente ... poiché consente di materializzare visioni stupefacenti e perenni, come è quella allestita da Giovan Lorenzo Bernini di concerto con il committente, papa Urbano VIII Barberini, per fondere unitariamente gli spazi della crociera e dell'abside della Basilica di San Pietro, facendone il fuoco prospettico dominante di tutta la Basilica. La sequenza del Baldacchino e della Cattedra di San Pietro è serrata e figurativamente unitaria, così da riproporzionare percettivamente l'immenso vano basilicale.

È proprio l'oro che riluce nel Baldacchino all'origine del libro. Da indomite perlustrazioni berniniane, che D'Amelio conduce da anni con passione, è emerso uno straordinario manoscritto secentesco. Proveniente dalla cerchia berniniana, il manoscritto composto da più pagine rilegate, registra, con grafia armoniosa e ordinata, le superfici di tutte le parti messe in oro nel Baldacchino di San Pietro. Il prezioso manoscritto non è un banale capitolato, che enuncia aridamente le opere da eseguire, le quantità e il prezzo. Si tratta di un accurato consuntivo, un documento di verifica, decisamente inconsueto, della più preziosa materia messa in opera. Ma l'asciutto elenco di pesi e di prezzi è sovvertito in una sequenza visiva d'eccezione da straordinari disegni a inchiostro, che illustrano, con grazia e leggiadria, le componenti figurative rivestite d'oro della grande macchina. Questo eccezionale manoscritto è all'origine delle rinnovate indagini di D'Amelio, i cui esiti hanno illuminato la decennale vicenda costruttiva della spettacolare macchina barocca.
... Nel libro sono poi illustrate con appassionata competenza le molteplici tecniche convergenti nella costruzione dell'opera: la fusione a cera persa, diretta e indiretta; la toreutica; i procedimenti di doratura, diversificati a seconda del materiale di supporto. Questo singolarissimo arredo liturgico da ibrido tipologico diverrà rapidamente un prototipo, replicato in innumerevoli chiese dell'Europa cattolica.

dalla Presentazione di Claudia Conforti



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