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autoreFederico Bellini
titoloLa basilica di San Pietro. Da Michelangelo a Della Porta
collanaBiblioteca blu. Saggi
catalogoPREMIO BORGHESE 2012
editoreArgos
anno2011
formato23x30 cm (due volumi in cofanetto)
illustrazioni470 colore e b/n
pagine464 (I volume); 456 (II volume)
prezzo€ 150,00 (i due volumi)   € 120,00
ISBN978-88-88690-37-7
     

in breve

Simbolo dell'architettura occidentale, emblema assoluto di compiutezza stilistica, la basilica di San Pietro in Vaticano deve in realtà le sue forme a un susseguirsi convulso di progetti, rettifiche e innesti, che ebbero in comune la sola idea di un gigantesco tempio rotondo cupolato poggiato in cielo sopra il corpo della chiesa, memoria funebre degli apostoli Pietro e Paolo. Sulla base di un ricchissimo repertorio documentale (II volume), il primo volume ricostruisce le idee e le opere eseguite dalla ripresa dei lavori nel 1538 alla fine del XVI secolo, secondo un'ininterrotta serie storica di eventi artistici, politici, economici, cantieristici, tecnologici, che hanno coinvolto diciassette papi da Paolo III Farnese a Clemente VIII Aldobrandini, e maestri come Antonio da Sangallo il Giovane, Michelangelo Buonarroti, Pirro Ligorio, Giacomo Vignola e Giacomo Della Porta. Uno spazio particolare è dedicato alla figura di Michelangelo, seguendone le reali motivazioni, le scaltre strategie personali, i dubbi ideativi, i lavori concretamente compiuti, analizzando l'entità delle modifiche introdotte dai successori, nel quadro del contemporaneo sviluppo della cultura postrinascimentale. Al tema della cupola, affrontato a partire dall'età bramantesca, è dedicata l'intera seconda parte, in cui si mostra il rivoluzionario azzardo statico michelangiolesco, e si misurano le varianti dellaportiane, riconoscendone l'assoluto magistero costruttivo. Accompagnano lo scritto 470 immagini, tra cui una sessantina di grafici appositamente disegnati per ricostruire nel dettaglio le fasi delle opere eseguite, e i caratteri di quelle soltanto ideate.

il sommario

VOLUME I - TESTI


LA BASILICA

I. LA FABBRICA DI SAN PIETRO
La Fabbrica come ente
La bolla della Crociata
Il bilancio
L'organigramma
Le classi di opere
La geografia della Fabbrica

II. MICHELANGELO E SAN PIETRO
Paolo III, Michelangelo, la Fabbrica
Il conflitto del 1546-1547
Michelangelo e l'architettura
San Pietro nell'architettura buonarrotiana
Impianto e perimetro
L'incastonamento delle parti superiori

III. IL CANTIERE BUONARROTIANO(1547-1564)
Le opere lasciate da Sangallo
Lavori di Michelangelo sotto Paolo III (1547-1549)
Giulio III e Marcello II (1550-1555)
Il primo periodo di Paolo IV (1555-1556)
Pressioni fiorentine
La crisi del 1556-1557
La calotta absidale della cappella del Re (1557-1558)
Ultime opere michelangiolesche (1558-1564)
Il nuovo conflitto dell'agosto-settembre 1563

IV. IL CANTIERE DI LIGORIO E VIGNOLA (1564-1573)
Dopo Michelangelo
I nuovi attici buonarrotiani
La crisi del 1566
Le cappelle angolari, le lanterne, la facciata
Il San Pietro di Vignola (1567-1573)

V. IL CANTIERE DI DELLA PORTA (1574-1602)
La modernità tardocinquecentesca
I primi anni del cantiere gregoriano
La cappella Gregoriana (1575-1580)
Gli ultimi anni di Gregorio XIII (1580-1585)
Le opere di Sisto V (1585-1590)
Gregorio XIV e Clemente VIII
Il pavimento e le Grotte
L'altare maggiore e i baldacchini-cibori
La decorazione degli interni
Il completamento degli esterni e le due lanterne


LA CUPOLA

I. LE PRIME PROPOSTE
La cupola di Rossellino
L'ottagono irregolare e il quincunx di Bramante
La tholos periptera cupolata
La cupola di Sangallo
I profili sangalleschi

II. LA CUPOLA DI MICHELANGELO
La questione storiografica
Il congegno michelangiolesco e il suo precedente di Santo Spirito
Il tamburo a speroni
Il modello della cupola e i rapporti con Firenze
Il modello 1558-1561
La prima versione (primavera 1560)
L'ultimo stadio (autunno 1561)
La lanterna
I sesti
Le cupole ispirate al modello 1558-1561
I rifacimenti settecenteschi del modello

III. LA CUPOLA DI DELLA PORTA
Il problema storiografico
Le ipotesi di riforma del congegno michelangiolesco
Il congegno di Della Porta
Le modifiche formali
Il cantiere della Cupola
L'avvio dei lavori e il completamento del tamburo (luglio-dicembre 1588)
Il controllo dei profili
Il primo terzo a calotta unica (gennaio 1589-giugno 1589)
L'armatura e l'apparecchio murario
Le due calotte (luglio 1589-maggio 1590)
La lanterna e le rifiniture (giugno-ottobre 1590)
Ultimi lavori e interventi clementini (marzo 1591-gennaio 1606)
Epilogo

BIBLIOGRAFIA
INDICE DEI NOMI, DEI LUOGHI E DELLE COSE NOTEVOLI
INDICE TOPOGRAFICO DELLA BASILICA DI SAN PIETRO
INDICE DEI DISEGNI



VOLUME II - FONTI


L'ARCHIVIO DELLA FABBRICA DI SAN PIETRO E I SUOI DOCUMENTI
Introduzione alla rassegna documentale, regesto dei volumi dell'AFSP,
tipi di registri in funzione delle prassi contabili

Le rassegne documentali novecentesche
I registri della Fabbrica
I giornali di cantiere
Registri del dare/avere a rubrica alfabetica degli anni quaranta
Registri del dare/avere con rubricella staccata (serie per lavoranti e fornitori)
Registri del dare/avere con rubricella staccata (serie per classi di opere)
Registri del dare/avere con rubricella staccata (nuova serie normalizzata)
Libretti delle misure dei travertini
Registri di entrata/uscita
Tabella di corrispondenza dei volumi rassegnati in Frey 1916
Criteri e ordinamento delle trascrizioni
Le convenzioni trascrittive


ELENCO DELLE ABBREVIAZIONI PIU' FREQUENTI NELLE FONTI


1. LA FABBRICA DI SAN PIETRO
Documenti sull'organismo amministrativo, giuridico ed economico della Fabbrica di San Pietro; materiale miscellaneo sui protagonisti; atti e memoriali

I. Le facoltà della Fabbrica
a. La rete dei commissari
b. I contenziosi sui legati pii
c. La bolla della Crociata
II. Il bilancio e i depositari
a. Entrate e uscite della Fabbrica da Paolo III a Paolo V (1534-1605)
b. Bindo Altoviti, compagni ed eredi
c. La crisi con Altoviti: Bonamici, Gentili-Pinelli, Olgiati
d. I depositari-pagatori
III. La setta sangallesca
a. Meleghino
b. Nardo de Rossi
c. Antonio Massimo
IV. Michelangelo e la Fabbrica
a. Lo spoil-system michelangiolesco
b. I pagamenti occulti del 1548
c. I contrasti alla vacatio di Paolo III (1549-1550)
d. I problemi giudiziari di Malenotti
e. I problemi d'onore di Michelangelo
V. Atti, lettere e memoriali
a. Misura delle demolizioni previste dal progetto michelangiolesco (febbraio 1547)
b. L'incarico a Ligorio e Vignola (luglio 1564)
c. Lettera dei deputati a Vignola (luglio 1569)
d. Memoriale all'inizio del pontificato di Gregorio XIII (1572)
e. Il divieto di prestare lavoranti, materiali e mezzi della Fabbrica (1574)
f. I memoriali sullo stato dei lavori alla Fabbrica e alla Cupola (estate 1589)


2. IL CANTIERE. TOPOGRAFIA, MATERIALI, LAVORANTI, OPERE
Toponomastica e geografia della Fabbrica; metrologia e monete cinquecentesche; prezzi, incidenza economica, analisi tecnica di materiali, maestranze e classi di opere

I. Toponimi e geografia della Fabbrica
a. I riferimenti topografici del cantiere
b. La geografia della Fabbrica di San Pietro
c. Gli obblighi manutentivi delle vie di comunicazione
II. Monete e misure
a. Scudi d'oro, scudi di moneta, giuli, baiocchi e quattrini
b. Il sistema delle unità di misura
III. Prezzi e incidenza dei costi delle classi di opere
a. Incidenza delle classi di opere e forniture (1547-1549)
b. Sommario dei prezzi unitari
c. Le spese minute
IV. Travertino, granito e marmi
a. I patti estrattivi
b. Le cave urbane
c. Le cave extraurbane di travertino
d. I travertini di Tivoli via terra
e. I travertini di Tivoli via Aniene
f. Il travertino negli anni ottanta: Lunghezzina
g. I travertini di Fiano e Monterotondo
h. Inopinati incidenti
V. Mattoni, tufo, pozzolana e calce
a. Mattoni, tegole, cocce
b. Il calcestruzzo di tufo e pozzolana
c. La calce e la scaglia
VI. Il legname
a. Le essenze: tagli, usi, prezzi
b. L'abete sangallesco
c. Le selve e i mercanti
d. L'olmo
VII. I metalli
a. I prezzi
b. Il ferro
c. Gli strumenti metallici
d. Il bronzo
e. Il piombo
VIII. Le maestranze a giornata
a. Gli operai salariati: manovali, muratori, scarpellini
b. Le allegrezze
IX. Le opere di scarpello e intaglio
a. Le colonne di granito dei tabernacoli
b. Cavatura e sbozzatura del travertino
c. Il controllo in cava
d. I pezzi snelli dei telai dei finestrati
e. Foglie e corni di capitelli
f. I «cottimi» a corpo e a misura
g. Rifiniture del travertino
h. Lo stucco
i. I modini e la carta
X. Le opere di muro
a. Le fondamenta
b. Le grandi volte
c. Le malte e le murature
XI. La falegnameria
a. Centine, regole, sesti
b. Le colle
XII. Le tirature e i trasporti interni
a. Portature e tirature
b. Le classi dei tiri all'argano e al carretto
c. I tiri all'argano e le antenne
d. I canapi
XIII. Fasi critiche: i lavori nel 1556-1558 e 1560-1568
a. La crisi del 1556-1558: lavori a giornata e tirate dei travertini
b. Le forniture di travertino (1554-1561)
c. La ripresa e la nuova crisi: 1560-1569


3. LE OPERE ALLA BASILICA
Rassegna delle opere al corpo basilica, cupola esclusa, divise per luoghi; rassegna delle opere clementine

I. La «nave verso la chiesa»
a. Le opere di Sangallo (1538-1546)
II. La Cappella del Re
a. La conca absidale interna (1539-1545)
b. Il deambulatorio e i ricetti (1544-1546)
c. Gli ottagoni e i tabernacoli delle volte a rosone (1544-1546)
d. Il voltone (ottobre 1545-giugno 1546)
e. La parete absidale (1551-1556)
f. Il primo attico michelangiolesco e la calotta absidale (1557-1558)
g. La statua di San Pietro nella nicchia dell'abside (1565)
h. Il nuovo attico della cappella dei Morti (1591-1593)
III. La Cappella dell'Imperatore
a. Il deambulatorio sangallesco
b. La volta a rosoni verso Palazzo (aprile-novembre 1546)
c. La volta a rosoni verso le Stalle (settembre-dicembre 1547)
d. Trabeazione e voltone (1548-1549)
e. Il primo e il secondo ordine dell'abside (1555-1561)
f. I tre architravi dei finestroni interni (settembre-ottobre 1559)
g. I nuovi attici michelangioleschi (1563-1567)
IV. La tribuna maggiore
a. La volta a rosoni verso Santa Marta (1580-1582)
b. Fondamenta della tribuna maggiore (settemebre 1581-aprile 1582)
c. Demolizione del coro bramantesco (ottobre 1585-maggio 1588)
d. Elevati dell'abside della tribuna maggiore (aprile 1585-fine 1589)
e. Volta a rosoni e ottagono verso le Stalle (1587-1588)
f. Il voltone (maggio-settembre 1589) e la calotta dell'abside (1591?)
V. Il tamburo
a. La trabeazione anulare sopra i pennacchi (febbraio 1549-dicembre 1550)
b. Il «regolone» (gennaio 1551-febbraio 1552)
c. Il travertino di Fiano
d. I capitelli delle paraste del tamburo (1555-1563)
e. Le imposte dei capitelli del tamburo (1561-1564)
f. Le imposte della trabeazione (gennaio 1565-maggio 1568)
g. Lo schizzo anonimo dell'imposta (aprile 1565)
h. Finiture degli anni novanta al tamburo e al maschio (1596-1599)
VI. La Cappella verso Santa Marta (della Colonna)
a. Fondamenta e primo ordine (1553; luglio 1570-giugno 1571; 1580-1581)
b. Il secondo ordine e la trabeazione (1581-1583)
c. Il tamburo e la cupola (aprile 1582-gennaio 1585)
d. Gli attici (1583-1585; 1589)
VII. La Cappella verso le Stalle (di San Michele)
a. Le fondamenta (1555-1556, 1561)
b. Il primo e secondo ordine (1567-1570; 1586-1587)
c. Il tamburo e la cupola (maggio 1587-1588)
d. Le lanterne delle cappelle verso le Stalle e verso Santa Marta (1596-1597)
VIII. La Cappella verso Palazzo (Gregoriana)
a. Le fondamenta (1562-1565?; 1571)
b. Il Primo ordine (1572-1574)
c. Il secondo ordine e l'attico (1575-1576; 1577)
d. Il tamburo e la calotta interna (1576-1577)
e. La decorazione interna (marzo 1578-marzo 1583)
f. La lanterna Gregoriana (agosto 1578-1583)
g. Il primo lanternino (1584-1585)
h. La scala tra la Gregoriana e la basilica vecchia (1591-1592)
i. Il corridore Clementino (1593)
l. Il rifacimento dell'estradosso e del lanternino (1596-1597)
IX. La Cappella verso la Sagrestia (Clementina)
a. Il primo ordine (1578-1580)
b. Il secondo ordine (1580-1582)
c. La trabeazione dell'ordine maggiore esterno (1582-1583)
d. Il tamburo delle cappelle verso Santa Marta e verso la Sagrestia (1582-1585)
e. La cupola (1589-1590)
f. Gli attici (1590)
g. La lanterna Clementina (dicembre 1593-1596)
h. Il lanternino (1596)
i. Il ciclo decorativo (dal settembre 1599)
X. I capitelli dell'ordine maggiore
a. I 6 capitelli interni della nave dell'Imperatore (1547-1549)
b. I 2 capitelli interni dell'abside della cappella del Re (1549-1554)
c. I 2 capitelli interni dell'abside della cappella dell'Imperatore (1553-1560?)
d. I capitelli esterni dell'abside della cappella del Re (ottobre 1555-marzo 1556)
e. I capitelli esterni dell'abside della cappella dell'Imperatore (1556-1560)
f. I 6 capitelli delle lumache di Lorenzo del Bene (1560-1568)
g. Il capitello della lumaca verso Santa Marta della cappella del Re (1561-1562)
h. I 4 capitelli delle lumache dell'Imperatore (1563-1566)
i. I 4 vecchi capitelli adattati alla cappella Gregoriana (1575-1576)
l. I 21 capitelli delle cappelle verso Santa Marta e verso la sagrestia (1580-1582)
m. I 23 capitelli della tribuna maggiore e della cappella verso le Stalle (1586-1588)
XI. I tabernacoli interni
a. I capitelli delle nicchie delle absidi del Re e dell'Imperatore (1543-1555)
b. I 4 fusti del 1546
c. I 9 fusti di tabernacoli (1547-1553)
d. I capitelli dei nuovi tabernacoli delle volte a rosoni (1564-1575)
e. I tabernacoli delle cappelle verso Santa Marta, Gregoriana e Clementina (1569?-1575)
f. I tabernacoli della tribuna maggiore e delle volte a rosoni attigue (1586-1588)
XII. L'altare maggiore e i primi cibori
a. Il primo ciborio e il coro dei cardinali (1592-1593)
b. L'altare maggiore (1593-1594)
c. Il ciborio del giugno 1594
d. I cibori del 1597 e 1600
XIII. Il pavimento e le Grotte
a. La zona dell'altare maggiore (1590-1592)
b. Il pavimento dei bracci e delle volte a rosoni (1592-1596)
c. Le Grotte (1590-1592)
d. Decorazioni della cripta Clementina (1599-1600)
XIV. Decorazioni e interventi clementini
a. Stuccatura dell'ordine gigante (1593)
b. Stuccatura dei voltoni e delle pareti delle absidi (1594-1598)
c. Il rivestimento marmoreo e gli altari delle nicchie absidali (1598-1599)
d. Gli altari dei tabernacoli (1599-1601)
e. Le nuove colonne delle absidi (1596-1601)
f. Stuccatura e indoratura delle volte a rosoni (1599-1600)
g. I mosaici dei pennacchi (giugno 1598-novembre 1599)
h. Opere esterne clementine (1595-1600)
XV. La «chiesa vecchia»
a. I tetti
b. Il tegurio durante i lavori
c. Opere varie
d. La porta del Giubileo (1600)


4. LE OPERE ALLA CUPOLA
Regesto dei libri della Cupola; bilancio e organigramma; materiali, classi di opere, maestranti; rassegna delle opere, divisa per parti

I. L'organismo amministrativo della cupola
a. I registri
b. Il bilancio
c. L'organigramma
II. Il cantiere: materiali, opere, operai
a. Nuovi magazzini e officine (1586-1587)
b. L'approvvigionamento dei materiali
c. Il travertino della Fabbrica
d. Mattoni, calce, pozzolana, acqua
e. Le opere in ferro di Pietro Paolo ferraro
f. I canapi
g. I tiri: argani e antenne
h. I carriaggi urbani
i. Gli attrezzi da cantiere
l. Scarpellini, muratori e manuali delle squadre a giornata
III. Ponteggi e armature
a. I legni (ischio, cerro, castagno, olmo, ontano): forniture e impieghi
b. I primi ponteggi, i sesti, le centine (agosto 1588-marzo 1589)
c. L'armatura dei due ponti (maggio-ottobre 1589)
d. Il «castello» (novembre 1589-maggio 1590)
IV. L'attico
a. Il completamento delle imposte del tamburo (luglio-ottobre 1588)
b. Pietre piane, basamenti, piedistalli, cimase, festoni (luglio-dicembre 1588)
c. I nuclei murari laterizi
V. La calotta interna
a. Archetti e cherubini (gennaio-marzo 1589)
b. Le costole dell'intradosso (gennaio 1589-circa marzo 1590)
c. Gli «occhi tondi» e le «finestrelle» trapezie (marzo 1589-aprile 1590)
d. I serafini delle costole (febbraio-aprile 1590)
e. Il disarmo dell'armatura della cupola (luglio-ottobre 1590)
f. La stuccatura della calotta interna (luglio-settembre 1590)
g. La decorazione a mosaico e oro sistina (agosto 1590)
h. Gli scalini sul dorso della calotta interna (luglio 1590; circa 1591)
VI. La calotta esterna
a. I monti, le prime costole e le legature (gennaio-maggio 1589)
b. Le finestre con i «frontespitij» del primo ordine (agosto 1589)
c. Le «finestre tonde» del secondo ordine (dicembre 1589-marzo 1590)
d. Le finestre del terzo ordine esterno (aprile-maggio 1590?)
e. Le costole in mattoni (maggio-luglio 1590)
VII. Le armature in ferro
a. I cerchi dellaportiani
b. Il primo cerchio (aprile 1589)
c. Il secondo cerchio (luglio 1589)
d. Il terzo cerchio (ottobre 1589)
e. Il quarto cerchio (maggio 1590)
f. Le legature laterali delle costole (agosto 1589-febbraio 1590)
g. La previsione di nuove catene al tamburo (1602)
VIII. La lanterna
a. Il serraglio e la lanterna di dentro (maggio 1590)
b. La lanterna di fuori (giugno-settembre 1590)
c. L'ordine binato: fusti e capitelli (giugno-agosto 1590)
d. I complementi della lanterna (giugno-settembre 1590; marzo-aprile 1591)
e. L'armatura in ferro della lanterna (agosto 1590)
f. La muratura della lanterna
g. La calottina della lanterna (settembre-dicembre 1590; marzo-aprile 1591)
h. La piramide della lanterna (maggio-agosto 1591)
i. I candelieri della lanterna (agosto 1591-marzo 1592)
l. Il fastigio in bronzo (giugno 1590-luglio 1593)
m. L'indoratura del fastigio (dicembre 1592-agosto 1593)
IX. La copertura in piombo
a. Le forniture di piombo
b. Le lastre stagnate (1589-1594 ca.)
c. I «cordoni» in legno della copertura
X. Le opere di Clemente VIII
a. I cartelloni e candelieri del tamburo (marzo 1591; aprile-giugno 1592)
b. La statua sul colonnato del tamburo (settembre 1592-gennaio 1593)
c. I teleri di Nebbia e Guerra (aprile-dicembre 1593)
d. Le costole in rame dorato (aprile 1594-ottobre 1598)
XI. Opere varie, complementi, ritocchi
a. Le vetrature (1591-1595)
b. Ritocchi vari


5. I MODELLI DI MICHELANGELO
I modelli fatti eseguire da Michelangelo, e i loro restauri successivi

I. I modelli iniziali (1546-1549)
a. Il primo modello (dicembre 1546)
b. Il secondo modello (marzo-agosto 1547)
c. Il modello di un tabernacolo (dicembre 1548)
d. Il modello della trabeazione anulare di crociera (dicembre 1548-febbraio 1549)
e. Il modello del palazzo Del Monte all'Augusteo (1551-1552)
II. I modelli successivi (1555-1558)
a. Il modello del 1555
b. I modelli del 1556
c. Il modello in terracotta del luglio 1557 e i bozzetti preparatori del 1558
III. Il grande modello della cupola e del tamburo (1558-1561)
a. L'andamento delle spese
b. I falegnami a giornata
c. Le due fasi (novembre 1558-marzo 1560; maggio 1560-novembre 1561)
d. Il tamburo (marzo-ottobre 1559)
e. La lanterna e i dettagli (settembre 1560-novembre 1561)
IV. Il modello della cupola nel Seicento
a. La descrizione di Giacomo Grimaldi (1619-1620)
b. La descrizione di Carlo Fontana (circa 1692)
V. Il modello della cupola nel Settecento
a. Il rifacimento del tamburo di Francesco Fontana (luglio-ottobre 1704)
b. Il riadattamento e le integrazioni di Vanvitelli (ottobre 1742-gennaio 1743)
c. Il legno di albuccio
d. I lavori di falegnameria
e. Gli spostamenti del modello
f. La decorazione pittorica





l'autore

FEDERICO BELLINI, nato a Roma nel 1962, si è laureato in Architettura nella stessa città nel 1988; Certificat d'Études Approfondis en Architecture (Paris-Villemin 1990), dottore di ricerca in Storia dell'Architettura e dell'Urbanistica (Firenze 1993), insegna Storia dell'Architettura alla Scuola di Architettura e Design 'Eduardo Vittoria' di Ascoli Piceno, Università degli studi di Camerino. Ha realizzato studi sull'architettura rinascimentale, barocca e contemporanea, interessandosi dei vicendevoli rapporti tra tecnica costruttiva, forma e aspirazioni simboliche. I suoi maggiori studi sono dedicati agli organismi architettonici a cupola, con saggi su Santa Sofia di Costantinopoli (1999), le cupole borrominiane (1999-2000), Santa Maria del Popolo (2008), San Pietro (2006-2010), la cappella Sistina in Santa Maria Maggiore (2010), i mausolei cupolati francesi del Seicento (2010). È inoltre autore di «Mario Ridolfi», Laterza Roma-Bari 1993 (premio De Angelis d'Ossat 1997), e «Le cupole di Borromini. La 'scientia' costruttiva in età barocca», Electa, Milano 2004.



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