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autoreBarbara Frale
titoloSecretvm
Il ruolo degli informatori nel processo ai Templari
collanaSegreti 15
editoreNuova Argos
anno2019
formato12x17 cm
illustrazionibianco/nero e colore
pagine232
prezzo€ 10,00
ISBN978-88-88693-35-4
    

in breve
Diffidate pertanto della limpida, lineare, elegante esposizione del problema che Barbara Frale vi offre; cercate di sottrarvi alla sua magia formalmente cartesiana, alla sua chiarezza e distinzione. Se ne diffiderete, d'altronde, farete in effetti il suo gioco. Il suo racconto tende a dimostrarvi che niente è mai quel che sembra, che per ogni problema esiste sempre una soluzione semplice ed è regolarmente quella sbagliata, che il contrario della semplicità non è la complicazione, bensì il semplicismo. Barbara Frale v'invita a seguirla su una strada che pare un ben tracciato rettifilo, ma vi guida in realtà all’interno di un labirinto. Cercate i segreti, siete assetati di mistero? Voilà, servitevi: a patto d'imparare che i segreti non sono mai quelli che sembrano esserlo; che il mistero non è tale perché non si lascia risolvere, ma perché non si lascia vedere, non vuol mai farsi riconoscere per quello che è. Buona lettura, cacciatori di enigmi.

dalla Prefazione di Franco Cardini

il sommario

Prefazione di Franco Cardini

1. L'arresto

2. Una confraternita di volontari

3. Guerra difensiva

4. Una nuova sede

5. L'ideale del guerriero religioso

6. San Bernardo di Clairvaux e lo statuto morale dei templari

7. Un'epoca di crisi

8. L'inarrestabile riconquista islamica

9. Questione di denaro. Il nefasto potere della diffamazione

10. Al cospetto di Sua Santità

11. L'assoluzione di Chinon

12. Voci nell'ombra e 'soffiate'

13. Dinanzi al fatto compiuto

14. Spie efficienti

15. Conflitto d'interessi

16. Carte segrete e carte false

17. Osservatori insospettabili

18. La misteriosa confessione autografa di Jacques de Molay

19. Strani messaggi

20. Conclusioni

Appendice documentaria
Bibliografia

l'autore
Barbara FRALE nata a Viterbo nel 1970, frequenta l'Università degli studi della Tuscia-Viterbo, dove è la prima studentessa in Italia a laurearsi in Conservazione dei Beni Culturali con una tesi di storia medievale basata sull'esame di oltre 7000 documenti notarili del XIV secolo. Successivamente svolge collaborazioni per il Museo Civico di Viterbo e la Soprintendenza ai Beni Archivistici del Lazio. Nel 1996 consegue il Diploma di specializzazione post lauream in Paleografia, Diplomatica e Archivistica, presso la Scuola vaticana di Paleografia, diplomatica e archivistica dell'Archivio Segreto Vaticano, e nel 1998 anche quello in Paleografia Greca. Nel 2000 consegue il dottorato di ricerca in 'Storia della società europea', presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. Sempre nel 2000, ottiene una borsa di studio dall'Istituto Storico Germanico in Roma (Deutsches Historisches Institut in Rom). Dall'ottobre 2001 è in servizio come Officiale presso l'Archivio Segreto Vaticano.

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hanno scritto
«Il Tempo», sabato, 6 luglio 2019

Spie, falsari e calunniatori per mandare al rogo i Templari

Venerdì 13 ottobre 1307 apre i battenti in Europa un'istituzione destinata ad attraversare le epoche con immutate fortuna e redditività: il circo mediatico-giudiziario. L'occasione è delle più solenni: l'arresto in massa dei cavalieri Templari ordinate dal re di Francia Filippo IV detto il Bello ed il relativo avvio di quello che, non a torto, verrà definito dagli storici il primo processo politico dell'età moderna. A gettare nuova luce sulla vicenda contribuisce «Secretum. Il ruolo degli informatori nel processo ai Templari», ultima fatica della studiosa Barbara Frale [...] i Templari saranno condannati, Filippo passerà trionfalmente all'incasso, il Papa sarà costretto a fare buon viso a cattivo gioco, e l'Europa più o meno tutta si convincerà di avere estirpato l'ennesima malapianta a maggior gloria di Trono e Altare. Nulla di più falso, come detto. Ma conta poco: più della realtà conta la percezione che di essa si riesce a dare, e vince chi sa usare meglio gli strumenti per distorcerla. Nel quattordicesimo secolo esattamente come al giorno d'oggi.



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