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autoreFrancesco Perego
titoloMonumenti differiti. Il mattatoio di Testaccio a Roma
collanaLa conservazione del contemporaneo
editoreClear
anno1993
formato25x28 cm
illustrazionibianco/nero
pagine120
prezzo€ 30,99
ISBN88-385-0054-9
disponibilitàdisponibile
     

in breve

Il vecchio mattatoio di Roma come esempio emblematico della complessità del processo attraverso cui alcuni impianti industriali dismessi possono nel nostro tempo essere riconosciuti come monumenti, conservati e recuperati a nuove funzioni di interesse collettivo. La questione è approfondita nel caso specifico, e anche nel generale panorama italiano della dismissione industriale, giungendo a concludere che per il recupero del mattatoio tutte le condizioni siano ormai mature per l'intervento e che ulteriori indugi siano indifendibili. Il libro rilegge la storia dell'edificio oltre le scansioni temporali canoniche, cominciando da quando fu progettato dall'architetto comunale Gioacchino Ersoch e spingendosi fino al momento presente. La ricostruzione investe così anche le vicende della dismissione, del successivo riconoscimento collettivo del manufatto come monumento da conservare, della discontinua e finora vana ricerca del modo di realizzare il recupero (in mancanza di finanziamenti pubblici e nella riluttanza ad accettare le istanze di intervento private).

il sommario

Premessa

INTRODUZIONE: il caso del mattatoio e la risignificazione dei monumenti industriali

INTERMEZZO: IMMAGINI di Francesco Perego

I. NASCITA E VITA DELL'EDIFICIO
L'ubicazione del nuovo mattatoio in Roma Capitale
Gioacchino Ersoch, architetto comunale, e il suo progetto del mattatoio
Il complesso edilizio, architettura e tecnologie
Le addizioni novecentesche, fino alla dismissione dell'impianto
La revoca del destino industriale del sito

II. COSTITUZIONE DELLA MONUMENTALITÀ
Prima fase: scoperta, canonizzazione e salvataggio del mattatoio
Seconda fase: formazione della scelta conservativa
Terza fase: il piano quadro del Comune per il Testaccio
Quarta fase: il mancato intervento

III. PROSPETTIVE
Principali progetti architettonici di riuso del mattatoio
L'ipotesi dell'intervento misto pubblico-privato
Invece delle conclusioni: il futuro

IV. ALCUNI PRECEDENTI di Alessia Cellitti
Il riuso dei mattatoi ottocenteschi in Europa
Il caso di Parigi/La Villette
Il caso di Bologna/Porta Lame
Il caso di Perugia/via Pascoli

CRONOLOGIA DEI FATTI PRINCIPALI, 1811-1993
BIBLIOGRAFIA

approfondisci

Il volume racconta in modo originale e senza deformazioni ideologiche, la storia del vecchio mattatoio di Testaccio a Roma, inserendolo nel contesto italiano di ricollocazione funzionale degli edifici industriali dismessi, proponendolo come esempio emblematico della complessità del processo di recupero di tali impianti e del loro riconoscimento come monumenti e come patrimonio della città.


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