home   |    chi siamo   |    contatti
biblioteche   |    distributori   |    carrello
autoreFausto Masi
titoloL'abc della scienza delle costruzioni
collanaManuali Clear
editoreClear
anno1986
formato10,5x18 cm
illustrazionibianco/nero
pagine144
prezzo€ 10,33
ISBN88-385-0000-2
disponibilitàesaurito
     

in breve

«Dagli zoologi la specie umana è stata classificata con il nome di 'homo sapiens', qualifica purtroppo assai poco meritata, se si osserva quanto grande sia l'insipienza degli uomini. Molto più appropriato sarebbe stato il nome di 'homo aedificator', perché sin dalla più remota preistoria l'uomo ha mostrato una vera passione per muovere pesanti pietre, accatastarle, rizzarle in posizione verticale, sovrapporle in vario modo. Ancor oggi possiamo ammirare le grandiose costruzioni dei nostri lontani antenati, sorprendenti per la loro imponenza sia che si tratti di menhir o di dolmen o di anfiteatri di pietre, come quello famoso di Stonehenge, o delle mura ciclopiche di Tirinto o dei nuraghi, o, per venire ad un'epoca pur lontana, ma meno remota, delle piramidi egizie o azteche. In molti casi si tratta di costruzioni senza un vero senso pratico, quasi che il cavar sassi dalle montagne, trasportarli per fiumi e valli, rizzarli e sovrapporli dovesse unicamente soddisfare un profondo istinto dell'uomo. I costruttori impararono, certamente a prezzo di dolorose esperienze, come i materiali possono rompersi se eccessivamente caricati e ne ricavarono preziosi elementi pratici per proporzionare le loro costruzioni. Fu solo in tempi relativamente recenti che gli scienziati portarono la loro attenzione al problema della resistenza dei materiali; Galilei fu il primo a cercare di spiegare il comportamento delle travi inflesse, ma fu soltanto con il francese Navier, che la 'scienza delle costruzioni' si pose su basi rigorose. Ora questo ramo dell'ingegneria costituisce un complesso omogeneo di teorie matematiche, che permettono di eseguire costruzioni di ogni tipo con qualsiasi materiale con un grado di sicurezza largamente sufficiente. Non ci sorprende perciò l'arditezza di alcune strutture, come ponti con un chilometro e mezzo di luce (il Golden Gate Bridge di San Francisco ha 1254 m di portata), torri di 300 m di altezza (la torre Eiffel), edifici di 384 m di altezza (l'Empire State Building di New York). Dappertutto intorno a noi è un pulsare di cantieri [...] Il profano che ammira queste diverse strutture si domanda come esse possano resistere ai carichi che debbono sopportare e come il progettista possa calcolarle assicurando la necessaria sicurezza. A tali domande si propone di rispondere questo libretto, nel quale, dopo aver esaminato come si comportano i vari materiali alle diverse sollecitazioni a cui possono essere sottoposti, si valuterà come il progettista compone e calcola le strutture resistenti. [... con] un breve cenno di 'statica', la scienza che studia l'equilibrio delle forze agenti su un corpo», dalla PREMESSA di Fausto Masi.



il sommario

Presentazione, di Michele Mele

PREMESSA

- ELEMENTI DI STATICA
- I CINQUE CASI SEMPLICI DI RESISTENZA DEI MATERIALI
- CASI COMPOSTI DI RESISTENZA DEI MATERIALI
- I MATERIALI DA COSTRUZIONE
- APPLICAZIONI DELLA SCIENZA DELLE COSTRUZIONI

APPENDICE
INDICE ANALITICO

l'autore

FAUSTO MASI (1909-2000) è considerato tra i maestri dell'ingegneria italiana del XX secolo nel campo delle strutture metalliche. Direttore dell'Ufficio Tecnico delle Officine Bossi di Milano, dal 1946 tra i promotori della fondazione dell'ACAI (Associazione fra i Costruttori in Acciaio Italiani), nel 1949 è stato il primo direttore della rivista «Costruzioni Metalliche», edita dall'associazione. Ha pubblicato numerosi testi sulle costruzioni in acciaio, tra i quali «La pratica delle costruzioni metalliche» (1931), fortunato testo di ampia diffusione e numerose ristampe, ritenuta una pietra miliare della cultura metallica italiana.



TOP

Copyright © 2010 Dat Donat Dicat Srl - P.Iva 06943841004